Non aspettare un guasto: Blog 1 di 3
L’automazione del trasporto ospedaliero, come i sistemi di posta pneumatica, rappresenta un investimento significativo e le attività di adeguamento possono interferire con le operazioni ospedaliere. È comprensibile che, una volta installato un sistema, gli ospedali desiderino configurarlo e non doversene più occupare. Tuttavia, i sistemi di posta pneumatica sono infrastrutture, proprio come i letti, gli ascensori e le strutture di lavanderia. Richiedono una cura continua per rimanere sicuri, affidabili e conformi.
Quando i sistemi di posta pneumatica diventano obsoleti, non soddisfano più gli standard richiesti per operazioni cliniche rapide, sicure e affidabili. E i rischi aumentano rapidamente.
I rischi nascosti di software obsoleto
Se il tuo ospedale utilizza software obsoleto, è esposto a:
- Attacchi informatici e ransomware a causa della mancanza di aggiornamenti di sicurezza
- Problemi normativi e di conformità, poiché i sistemi non più supportati non sono allineati agli standard interni ed esterni
- Rischi per la sicurezza del paziente causati da instabilità o tempi di inattività che ritardano i flussi di lavoro critici
- Costi più elevati, perché la manutenzione reattiva è sempre più costosa rispetto agli aggiornamenti pianificati
E questo è solo l’inizio. Con l’obsolescenza del software, le prestazioni diminuiscono, i guasti aumentano e la risoluzione dei problemi diventa più lenta e complessa.
Cosa si ottiene con l’aggiornamento
Software e hardware moderni offrono miglioramenti significativi che supportano direttamente l’efficienza clinica e la sicurezza ospedaliera, tra cui:
- Servizio Windows: i tecnici non lavorano direttamente sul server nell’ambito delle loro attività quotidiane
- Interfaccia utente basata su browser: accesso flessibile da dispositivi sulla rete intranet ospedaliera (senza necessità di installazione). Sono disponibili accesso remoto sicuro e supporto VPN. T‑Control viene eseguito in background sul server e può essere utilizzato come applicazione se necessario
- Account utente individuali: le autorizzazioni basate sui ruoli sono tracciabili e allineate agli standard di gestione delle identità
- Strumenti di monitoraggio del sistema: i team tecnici possono visualizzare in tempo reale lo stato del sistema e le tendenze delle prestazioni, facilitando una risoluzione più rapida dei problemi e una manutenzione proattiva
Da oltre 35 anni ricopro il ruolo di product manager per TranspoNet. In questo periodo ho visto molte generazioni di sistemi di posta pneumatica, così come l’evoluzione dei loro componenti software e hardware e della logistica ospedaliera. Posso affermarlo con sicurezza: i sistemi di posta pneumatica di oggi sono i migliori mai realizzati. È importante comprendere perché i sistemi obsoleti non sono semplicemente datati, ma rappresentano un vero e proprio rischio.
Se il tuo ospedale dispone di un sistema di posta pneumatica TranspoNet con software versione 5.3 o precedente, ecco un percorso di aggiornamento gestibile.
Abbiamo definito una chiara roadmap per aiutare gli ospedali a modernizzare il sistema TranspoNet.
Fase 1 – Entro il 31 dicembre 2026
- Aggiornare da TranspoNet 5.x (o versioni precedenti) al software attuale
- Azione più semplice e rapida per proteggere il sistema
Fase 2 – Entro il 30 giugno 2027
- Sostituire tutti i componenti contenenti PCB 3 / 8 / 14 / 40 / 70 con componenti con unità 200 / 202
- Sostituire le stazioni e i deviatori dove necessario
Fase 3 – Continuo
- Installare regolarmente gli aggiornamenti software per mantenere sicurezza, prestazioni operative e conformità
Conclusione
Nel lungo periodo, è molto meno costoso e più sicuro effettuare una manutenzione proattiva di un sistema di posta pneumatica e mantenerlo aggiornato piuttosto che attendere un guasto. Restare aggiornati protegge l’ospedale da minacce di cybersicurezza, interruzioni operative e costose riparazioni d’emergenza, garantendo al contempo che il sistema continui a supportare un’assistenza clinica rapida e affidabile.
